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Crisi in WotC?
Pubblicato da Me
Sembra che una buona fetta del “braccio digitale” della WotC sia stata lasciata a casa in questi giorni. Operazioni simili da parte della WotC non sono sconosciute (una volta l’anno qualche testa cade) il fatto però che per la seconda volta in un anno ci si accanisca con personaggi coinvolti nel versante multimediale (prima stroncando Gleemax e adesso toccando zona Podcast e Dungeons & Dragons Insider) non dice nulla di buono sul futuro web-oriented di WotC.
… o magari sì.
Diciamolo, la Wotc in questo campo non ha mai brillato per qualità o efficienza, (si fa presto a dire Web 2.0 ;-) chissà se la “riorganizzazione” che seguirà a questi licenziamenti porterà qualcosa di buono…
Update:
Commento interessante di Monte Cook
GSL, stanne alla larga (e altri guai in casa WotC)
Pubblicato da Me
Sembra che la nuova incarnazione dell’Open License di D&D (GSL) risulti proprio indigesta a un numero sempre maggiore di editori. In effetti i cambiamenti filosofici apportati alla vecchia OGL hanno lasciato perplessi in molti, che ritengono la nuova GSL costrittiva al limite del vessatorio. Leggi il resto »
Squilli di trombe!
Pubblicato da Me
Finalmente la WotC ci rivela come intende gestire la pubblicazione di prodotti marchiati D&D o D20 da editori indipendenti. Sembra infatti che basterà attendere il 6 giugno data in cui verrà reso disponibile il documento SRD che in dettaglio illustrerà cosa (e come) utilizzare del Gioco di Ruolo Più Famoso del Mondo per produrre i propri prodotti. Leggi il resto »
La 4a edizione alle stampe!
Pubblicato da Me
Prima o poi vorrei affrontare l’argomento, ma è meglio aspettare ancora un po’…
Si parla molto della nuova direzione che prenderà Dungeons & Dragons con l’arrivo della 4a edizione tra un paio di mesi (ENWorld copre l’argomento ad nauseam). Regole riviste per accrescere la giocabilità, maggiore integrazione con l’uso di miniature, la creazione di una in-house web community, nuovi tools avanzati per gestire il gioco (e giocare) via web con amici lontani.
Per ora è presto per sbilanciarsi, devo dire però, che dopo aver assistito già a 3 cambi generazionali (dalla prima edizione, alla seconda e poi alla terza) il mio senso di ragno pizzica.
Per ora è abbastanza trasparente che la 4a edizione si rivolge a un mercato giovane cresciuto con MySpace e YouTube, ma basterà aggiungere un po’ di effetti speciali ed una componente “elettronica” per spartirsi il budget altresì dedicato alla PlayStation?
Gli indizi già ci sono: gestione dell’equipaggiamento ad inventario, poteri con usi “per incontro”, esasperarazione di elementi cool (nuove razze di gioco variopinte e pesante restyling di quelle vecchie, etc), standardizzazione delle classi con le Source of powers… Anche le revisioni che subiranno le ambientazioni di campagna, con l’introduzione del concetto Points of light, favorirano notevolmente il porting della 4ed dal cartaceo al digitale.
Mettiamola così. Se le previsioni che vogliono la fine di Internet come la conosciamo per il 2012 sono vere ;-), c’è ancora la speranza che per la 5ed si usino ancora dadi di plastica e manuali di carta (magari ecosostenibili)





