Dal 2008 parlo di Game Design, di Giochi di ruolo (anche indipendenti), dei giochi che scrivo io, che scopro in giro e che gioco. Occasionalmente divago, ma non troppo.

SCATTI A CASO

Segnalazioni

Il gioco di ruolo all’antica… oggi

No, non si parlerà di Dungeonslayers o di Le Marche Dell’Est (in futuro chissà) ma di due giochi (in lingua inglese) temporaneamente in offerta su RPGnow.com

Legend

C’era una volta un editore che decise di riportare in vita Runequest uno dei GdR più antichi in assoluto ma ancora vivo nella mente e nel cuore di molti appassionati, la storia continua con l’editore che produce un sacco di materiale sotto licenza (espansioni, sourcebook, nuove ambientazioni e perfino nuovi giochi con lo stesso motore di regole) finché un bel giorno la licenza scade, l’editore perde i diritti e ai fan cascano le braccia.

Ma l’editore in questione è la Mongoose uno degli imprint più tenaci del panorama anglofono, e cosa succede! Il nome (Runequest) è perso ma sistema di regole (proprietario) no si ingaggiano nuovi sviluppatori si riorganizzano le idee e nasce Legend ovvero Runequest senza il nome Runequest.  I fan sono felici perché continuerà ad uscire materiale con il loro sistema di regole preferito e la Mongoose è felice perché può continuare a pubblicare prodotti usando un sistema di regole rodato e apprezzato.

Lamentation of the Flame Princess

C’era una volta D&D, non D&D a colori come lo si conosce dal 2000 (quello che doveva chiamarsi AD&D 3.0 ma-il-reparto-marketing-poi-dice-di-no), ma quello da vecchi arterio, quello delle origini degli anni ’70/80 la famigerata scatola rossa….

Poi arrivarono i retrocloni, che in una folata di nostalgia ricreavano d’accapo (copiavano) le vetuste meccaniche e le proponevano alle nuove generazioni (o meglio ai vecchi appassionati) sotto una veste grafica (ma volutamente retrò).

Lo so sembra contorto.

Lo è.

LotFP è uno di questi, ma appartiene alla nuova generazione, ovvero le regole sono (praticamente) quelle classiche (semiumani con limiti di livello incantesimi da studiare al mattino ecc) ma l’ambientazione quella si che è moderna, oscura, tragica, contorta, violenta e conturbante. Per palati forti (e maggiorenni).

Morale di tutto cio?

Se volete tuffarvi nelle atmosfere classiche (ma dal piglio moderno), volete scoprire “come si giocava una volta” e volete farlo senza spendere troppo, dovete agire ora perché entrambi i titoli sono disponibili ad un prezzo ridicolo $1,00 per Legend e $1,35 per Lamentation of the Flame Princess (in realtà tutti i prodotti della linea sono a questo prezzo tra cui l’apprezzatissimo Vornheim)

Giocare a fin di bene

In Italia possiamo lamentarci di molte cose ma in assoluto dobbiamo apprezzare un sistema sanitario che tra i suoi alti e bassi comunque garantisce la salute di ogni cittadino a prescindere dal suo reddito o posizione sociale.

Si finisce per darlo per scontato e poi storie come questa ci ricordano che la fuori – ad esempio nei “civilissimi” Stati Uniti – se ti ammali seriamente il minimo che ti può accadere e che rischi la bancarotta pagando per intero le spese di operazioni, terapie, farmaci e riabilitazioni (non esiste copertura sanitaria sociale). L’uso di coperture assicurative dovrebbe prevenire questi rischi ma sempre più spesso (anche a causa della crisi economica) se non hai lavoro o hai un reddito basso la copertura assicurativa te la scordi (in genere è pagata dall’azienda per cui lavori – ma è un benefit) e insomma il modello “ognuno pensi per se” inizia a mostrare il fianco (tanto che addirittura Barack Obama si è battuto per calmierare un po’ questi rischi).

Ad ogni modo tutto questo preambolo è per segnalare che Elizabeth SampatRyan Macklin (nomi noti ai più devoti sostenitori del mondo dei giochi indipendenti) hanno avviato una raccolta fondi per aiutare un’amica recentemente finita sotto i ferri per il cancro (per essere precisi per una serie di tumori sparsi un po’ in tutto il corpo :-/ ). Accettano donazioni ed in cambio offrono un bundle di giochi Indie con titoli di tutto rispetto. Se ve la cavate con la lingua inglese e volete dare una mano a Kelly questa è l’occasione per portarvi a casa con un eccezionale sconto i seguenti titoli:

  • Blowback (Elizabeth Sampat)
  • Murderous Ghosts (Vincent Baker)
  • Breaking the Ice (Emily Care Boss)
  • Maschine Zeit + 1 avventura (David Hill & Filamena Young)
  • Shock: + Human Contact (Joshua A.C. Newman)
  • Dungeon World Compendium #1: Finer Things (Adam Koebel & Sage La Torra) – non è un gioco completo.
  • Rooksbridge chapbooks, #1-4, in PDF & epub (Josh Roby) – si tratta di brevi racconti
  • Clover (Ben Lehman)
  • Little Fears Nightmare Edition (Jason Blair)
  • e se si raggiungono i $4000 totali tutti al mondo avranno la possibilità di ottenere il nuovissimo Mythender di Ryan Macklin (che da qui a due mesi sarà pubblicato).
Ad oggi, la cifra obiettivo è stata raggiunta (e superata) ma l’offerta continua (i fondi extra saranno devoluti a un’associazione per la lotta contro il cancro).

Inspired Device e La Gilda del Grifone… in workshop

Volete partecipare ad un Mini-Workshop di una sera per conoscere come funziona un (piccolo) studio di Game Design indipendente, e scoprire i segreti di Super! eFenomena?
Allora tenetevi liberi venerdì 2 dicembre a Torino e recatevi alla sede de La Gilda del Grifone.

La partecipazione (dalle ore 21.00) è gratuita – la prenotare è gradita ma non vincolante.

Programma

Super! • il gioco di ruolo dei supereroi

  • Il codice dei fumetti: differenze tra un “avventuriero” e un supereroe
  • Campagne di gioco tematiche Vs gruppi generalisti
  • Antieroi o criminali?
  • Equilibri e squilibri di potere
  • Eroi dell’età d’oro, d’argento, di ferro e lo stile postmoderno
  • Avventure di azione: menare le mani non è tutto
  • Avventure di investigazione: come competere con la telepatia
  • Il generatore di avventure

Fenomena • il gioco di ruolo dell’insolito

  • Fantastico, insolito o “diversamente bizzarro”: l’atmofera di Fenomena
  • L’ispirazione è dove meno te l’aspetti
  • Investigazione o esplorazione?
  • Gaming e Metagaming possono andare a braccetto?
  • Avventure one shot: personaggi pronti in pochi minuti
    Emissari della struttura (la campagna): Costruire il menù delle regole, pianificazione e improvvisazione.

Il menù è ricco venite puntuali!

Ai partecipanti è richiesta la dotazione standard di carta, penna e un set di dadi.

Al termine dell’incontro, i partecipanti potranno acquistare i prodotti del catalogo Inspired Device con lo sconto del 30%

Vuoi vincere Megapolis?

Per festeggiare l’arrivo di Megapolis (la nuova espansione per Super!) Inspired Device organizza un Flash-Contest!

La partecipazione è libera anche a chi non gioca a Super!

PressDay Assogiocattoli 2011

Da qualche anno  Assogiocattoli (Associazione Italiana delle imprese degli Addobbi e Ornamenti natalizi, Giocattoli, Giochi e Modellismo, Articoli di puericultura) facilita l’incontro tra i propri associati (più di 150 imprese dalle più grandi e affermate alle più piccole e di nicchia) e il mondo dei media organizzando un PressDay, dove in un clima rilassato e piacevole è possibile presentare alla stampa le ultime novità.

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Invasione di mostri sul mercato

Al recentissimo annuncio “shock” dell’imminente uscita del tomo definitivo sui mostri per Pathfinder si aggiunge oggi una nuova succulenta notizia.

Ma facciamo un passo indietro.

The Tome of Horrors era una tripletta di manuali editi a suo tempo dalla Necromacer Games e dedicati a D&D, dove venivano raccolti e dettagliati molti mostri scomparsi dal passaggio da AD&D a D&D3 e dove tanti altri (originariamente compresi nella licenza OGL) venivano inclusi.

Da anni questi manuali sono stati out of print finché la Frog God Games ha deciso di raccogliere il testimone, e aggiornare i contenuti dei tre tomi in un unico e poderoso mammuth di 800 pagine (sì avete letto bene) contenente più di 700 mostri e uno slavandone di contenuti extra. Leggi il resto di questo articolo »

Microscope: a fractal role-playing game of epic histories

Negli ultimi mesi un trio di giochi di ultima generazione hanno attirato la mia attenzione, tre giochi dove è di scena la creazione di storie. Shock: fantascienza sociale, Un penny per i miei pensieri e Microscope. I primi due li ho provati in demo durante alcune fiere grazie alla disponibilità dello staff Janus Design (che tra l’altro ne cura anche le rispettive edizioni italiane), per quello che riguarda Microscope la storia è diversa, ci sono inciampato per caso, credevo fosse fuori produzione e invece era appena stato pubblicato, l’ho acquistatao in PDF perché credevo che la versione stampata fosse esaurita…

Insomma era destino.

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