Dr. Divago
L’insostenibile pesantezza del Game Master
Come l’influenza si ripropone anno dopo anno all’arrivo dell’autunno, anche alcuni “temi caldi” si ripropongono con periodicità su forum e social network. Da alcuni anni (anche da noi) i più gettonati sono i temi che contrappongono e dividono.
La discussione aperta, civile, magari non troppo influenzata da pregiudizi e visioni filosofiche/stampelle è cosa rara. Il confronto è spesso solo scontro, le fazioni coinvolte “scendono” le loro briscole, segue uno strepitio di contorsioni semantiche che farebbero arrossire un semiologo, baionettate di ludo-evangelismo spiccio, macigni dietrologici avanzano, profeti della “giusta via” si autocitano in una spirale di onanistica onnipotenza e… Leggi il resto di questo articolo »
Caro Babbo Natale…
Per questo Natale (e per il prossimo 2012) ecco un elenco di cose che non vorrei vedere nel mondo dei GdR (nostrano e non)
- Popolazioni di felini antropomorfi
- Scimmie intelligenti (e cattive)
- Giochi di ruolo che simulano (male) cose che potresti fare benissimo se ti alzassi dal tavolo di gioco e “avessi una vita”.
- Zombie che vogliono il nostro cervello (qualora ne avessimo mai avuto uno, ora è finito, quindi smammate!)
- Vampiri & Licantropi con crisi adolescenziali (con o senza glitter)
- Giochi di ruolo che simulano (male) cose che potresti fare benissimo se avessi un ragazza (o un ragazzo) sotto mano.
- Temi fantasy triti e ritriti
- Titoli forti in mano a editori che li lanciano e poi li dimenticano
- Giochi di ruolo che vengono premiati perché “è il loro turno”
- Giochi di ruolo che però sono di carte ma no, sono di narrazione ma no, non si capisce ma no, sì ecco quelli lì che poi i dadi ci fanno schifo e si usano le freccette
- Meno (fredda) teoria e più calore
- Giochi di ruolo che non sembrano fantasy… ma che poi – sotto sotto – si basano su (vedi 7)
- Post di forum che superano le 10 righe (vedi anche 3 e 6)
…e i vostri “non vorrei più vedere”?
Giocare a fin di bene
In Italia possiamo lamentarci di molte cose ma in assoluto dobbiamo apprezzare un sistema sanitario che tra i suoi alti e bassi comunque garantisce la salute di ogni cittadino a prescindere dal suo reddito o posizione sociale.
Si finisce per darlo per scontato e poi storie come questa ci ricordano che la fuori – ad esempio nei “civilissimi” Stati Uniti – se ti ammali seriamente il minimo che ti può accadere e che rischi la bancarotta pagando per intero le spese di operazioni, terapie, farmaci e riabilitazioni (non esiste copertura sanitaria sociale). L’uso di coperture assicurative dovrebbe prevenire questi rischi ma sempre più spesso (anche a causa della crisi economica) se non hai lavoro o hai un reddito basso la copertura assicurativa te la scordi (in genere è pagata dall’azienda per cui lavori – ma è un benefit) e insomma il modello “ognuno pensi per se” inizia a mostrare il fianco (tanto che addirittura Barack Obama si è battuto per calmierare un po’ questi rischi).
Ad ogni modo tutto questo preambolo è per segnalare che Elizabeth Sampat e Ryan Macklin (nomi noti ai più devoti sostenitori del mondo dei giochi indipendenti) hanno avviato una raccolta fondi per aiutare un’amica recentemente finita sotto i ferri per il cancro (per essere precisi per una serie di tumori sparsi un po’ in tutto il corpo :-/ ). Accettano donazioni ed in cambio offrono un bundle di giochi Indie con titoli di tutto rispetto. Se ve la cavate con la lingua inglese e volete dare una mano a Kelly questa è l’occasione per portarvi a casa con un eccezionale sconto i seguenti titoli:
- Blowback (Elizabeth Sampat)
- Murderous Ghosts (Vincent Baker)
- Breaking the Ice (Emily Care Boss)
- Maschine Zeit + 1 avventura (David Hill & Filamena Young)
- Shock: + Human Contact (Joshua A.C. Newman)
- Dungeon World Compendium #1: Finer Things (Adam Koebel & Sage La Torra) – non è un gioco completo.
- Rooksbridge chapbooks, #1-4, in PDF & epub (Josh Roby) – si tratta di brevi racconti
- Clover (Ben Lehman)
- Little Fears Nightmare Edition (Jason Blair)
- e se si raggiungono i $4000 totali tutti al mondo avranno la possibilità di ottenere il nuovissimo Mythender di Ryan Macklin (che da qui a due mesi sarà pubblicato).
PressDay Assogiocattoli 2011
Da qualche anno Assogiocattoli (Associazione Italiana delle imprese degli Addobbi e Ornamenti natalizi, Giocattoli, Giochi e Modellismo, Articoli di puericultura) facilita l’incontro tra i propri associati (più di 150 imprese dalle più grandi e affermate alle più piccole e di nicchia) e il mondo dei media organizzando un PressDay, dove in un clima rilassato e piacevole è possibile presentare alla stampa le ultime novità.
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Le meraviglie della stampa 3D
Fino a qualche anno fa l’applicazione pratica della stampa 3D era legata alla costosissima prototipazione per il design industriale attraverso macchinari che impiegavano resine (spesso anche fragili) per produrre le “bozze” di oggetti o parti di macchinari.
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Play! • Un (tardivo) report

È già passata una settimana da Play il festival del gioco di Modena e solo ora ho il tempo di scrivere due righe.
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