Non passa mese che la WotC non riesca a tenere alta l’attenzione social sul brand di Dungeons & Dragons, il più delle volte alla WotC “vincono facile” andando a stuzzicare il conservatorismo tipico del giocatore medio americano (e non solo), con elfi che possono cambiare genere, la diatriba “razza o specie” e tutti quei tipi di argomenti utili a esporre il lato oscuro dei nerd.

Il “caso” di questi giorni riguarda la notizia del ritorno di Eberron, una delle ambientazioni più amate specialmente per i giocatori di generazione 2000.

Ma, colpo di scena! Il tanto atteso manuale di ambientazione ufficiale di Eberron non sarà il solito cartonato di lusso, ma un ecologico pdf, in un futuro non ben precisato sarà possibile ottenerne copia fisica attraverso il Print on Demand.

Per poco meno di €20 i fan della prima ora e i neofiti possono scoprire come la 5e interpreta classe, razzi e ambientazione di Eberron in modo “ufficiale”.

Guarda caso… il caso

A far nascere la polemica però è stato il dettaglio che qualifica il file come una bozza non definitiva, una sorta di documento di playtest destinato a cambiare in divenire, grazie ovviamente all’onnipotente e onnipresente feedback della fanbase. Il documento costituisce allo stesso tempo anche il deposito di sapere per chi intende scrivere e pubblicare prodotti homemade su DMSguild, il canale ufficiale WotC per le pubblicazioni di terze parti compatibili con D&D.

Da oggi oltre a Forgotten Realms e Ravenloft sarà possibile scrivere e commercializzare materiale anche per Eberron.

Sliding doors

Questa particolare modalità commerciale ha immediatamente creato un certo numero di realtà alternative pari a numero alle interpretazioni che la fanbase è stata disposta a dare per trovare un senso.

  • Universo 1: “Meraviglioso finalmente esce Eberron ufficiale!!! I Warforged ora sono di marzapane!!! Tacete tutti e prendete i miei soldi”
  • Universo 2: “Pazzesco posso partecipare al playtest di materiale ufficiale del mio setting preferito, che onore, che gloria! Renderò Eberron a mia immagine e somiglianza”
  • Universo 3: “Volete dire che dopo tutto il tempo che ho aspettato non solo non mi fanno uscire un volume degno e in più pago per avere materiale non definitivo?”
  • Universo 4: “Yupp! pago per avere del materiale che cambierà secondo i capricci della fanbase e contestualmente pago l’accesso alla possibilità di riempire DMSguild di mie creazioni marchiate Eberron!!”
  • altri universi a seguire…

Da qualsiasi parte la si guardi la “Formula Eberron” comunque suscita qualche pensiero errante (tirare 1d6).

  1. La politica editoriale della WotC (e prima ancora della TSR) ha sempre lasciato spazio ad “esperimenti” di vario genere. Si è passati dai CD musicali, alla possibilità di scaricare estensioni ai contenuti cartacei o ancora software di gestione… la modalità di fruizione cambiano e anche il modello di business deve evolvere o morire [drama] .
  2. La fanbase è un cagnaccio brontolone e conservatore, bercia se non gli dai la pappa di sempre e ringhia quando gli dai la pappa di sempre.
  3. Le dinamiche social hanno talmente amplificato la vox populi che gli autori (di un gioco) non possono prendersi la responsabilità di fare scelte in reale autonomia perché, naturalmente, qualcuno sarà scontento e un cliente scontento e un rompicoglioni seccatore vociante in rete.
  4. Pagare per un pdf completo “a scatola chiusa” o pagare per un pdf che cresce col tempo (con l’implicita promessa di migliorie) non è molto differente, ma in questi casi la forma è importante.
  5. A playtest chiuso sarà possibile comprare il cartaceo MA non è dato sapere ad oggi se i $20 sborsati per il pdf andranno a scalare l’importo del supporto fisico.
    Se le logiche WotC non cambiano dalle attuali probabilmente no.
  6. La fanbase trova sempre nuovi modi per razionalizzare le più strampalate decisioni di spesa, lo abbiamo visto con il Crowdfunding compulsivo.
  7. La WotC chiaramente non considera alcune ambientazioni degne di resurrezione editoriale, se il goffo modello di design partecipato dalla “Formula Eberron” prende piede, chi sarà il prossimo? Magari Jakandor?

Personalmente non sono un fan di Eberron (è arrivato troppo “dopo”, e il mio soffice & cremoso cuore di fan era già stato divorato da Planescape), così mi concedo il lusso di sorseggiare sherry e fumare sigari avana in attesa di sviluppi..[versione raffinata e posthipster del mangiare popcorn].

PS: ovviamente aleggia la spinosa questione “traduzione”. La bizantineggiante gestione dei diritti di sfruttamento del marchio D&D in Italia esclude il materiale elettronico e quindi cosa succederà? I Fan della penisola dovranno mettersi l’anima in pace?