L’insostenibile pesantezza del Game Master

Come l’influenza si ripropone anno dopo anno all’arrivo dell’autunno, anche alcuni “temi caldi” si ripropongono con periodicità su forum e social network. Da alcuni anni (anche da noi) i più gettonati sono i temi che contrappongono e dividono.

La discussione aperta, civile, magari  non troppo influenzata da pregiudizi e visioni filosofiche/stampelle è cosa rara. Il confronto è spesso solo scontro, le fazioni coinvolte “scendono” le loro briscole, segue uno strepitio di contorsioni semantiche che farebbero arrossire un semiologo, baionettate di ludo-evangelismo spiccio, macigni dietrologici avanzano, profeti della “giusta via” si autocitano in una spirale di onanistica onnipotenza e…

E poi tutti a casa (log-out), convinti come prima (e più di prima) che “gli altri” non capiscano una “benemerita minchia” (per citare il citabile).

Prediamo ad esempio già solo la formulazione del titolo di questo post, scommetto il tasto “Canc” della vostra tastiera che:

  • un gruppo di lettori “toccati quando erano piccoli” dalle mani di Master crudeli già scalpitano, fantasticando sul come eliminare l’esistenza dell’ Oscuro Signore non solo dalle loro vite ma anche dal vocabolario comune
  • un altro gruppo sbuffa: “ecco il solito new waver che ci stramatsa il catso con la Regola 0″
  • i rimanenti non colgono l’allusione e se hanno letto fino a questo punto è perché proprio non hanno nulla di meglio da fare.

Salvo poi, continuando a leggere (e scoprendo la fregatura)

  • Chi si identifica nel primo gruppo, scoprendo che il post non prende una posizione netta e precisa a riguardo di un tema così scottante starà già citofonando agli amichetti di forum lamentandosi “dell’ennesimo che parla della Teoria senza averla capita”.
  • Chi si identifica nel secondo gruppo starà già tirando 1d20 e consultando gli effetti da Tiro Salvezza contro Fiatella del Troll.
  • Chi ha scoperto che esiste un terzo gruppo (in cui è stato messo a forza) ha già smesso di leggere (o se persevera prima o poi slitterà in uno degli altri due gruppi per dimostrare che “ha un opinione” e mostrare un po’ di nerbo).

Salvo poi capire che questo, naturalmente, era un gioco.