PressDay Assogiocattoli 2011

Da qualche anno  Assogiocattoli (Associazione Italiana delle imprese degli Addobbi e Ornamenti natalizi, Giocattoli, Giochi e Modellismo, Articoli di puericultura) facilita l’incontro tra i propri associati (più di 150 imprese dalle più grandi e affermate alle più piccole e di nicchia) e il mondo dei media organizzando un PressDay, dove in un clima rilassato e piacevole è possibile presentare alla stampa le ultime novità.

Piccola precisazione: in questo blog mi occupo in genere di giochi e di game design orientati a un pubblico giovane/adulto ma a volte vale la pena ricordare che il confine tra gioco e giocattolo è assai sottile (Heroclix, parlo con te!) e che talvolta fa bene gettare uno sguardo al mondo che si estende oltre la propria staccionata… Inoltre il Natale si avvicina e qualche idea in più per un regalo può sempre far comodo

Come è intuibile le imprese che fanno parte di Assogiocattoli offrono una palette di proposte piuttosto eterogenea partendo da realtà di peso come la Hasbro, Giochi preziosi, Clementoni, EG, Lego, Mattel detentori di Brand affermatisismi e che occupano posizioni di rilievo nella grossa distribuzione a realtà più piccole che puntano su progetti innovativi o di nicchia, e così il sottoscritto ha passato una giornata curiosando tra macchinine, giochi di società, rompicapi, pupazzi, gadget di tutti i tipi, materiali e colori.

Alcuni flash della giornata (in ordine sparso)

  • Il sottoscritto che dopo aver fatto il Fanboy al tavolo della Hasbro passa un’ora a montare, trasformare e ritrasformare il pezzo “ammiraglia” della linea Transformer 2011, un colossale Optimus Prime in armatura da guerra che nel suo plastico splendore è un oggetto di alta (in tutti i sensi – supera i 40cm) ingegneria applicata, con sei-pagine-sei di istruzioni per trasformare traino e rimorchio in robot ed esoscheletro. Sostanzialmente il sogno bagnato di tutti i fan dei transformers (come il sottoscritto), certo Optimus Prime mi ha distolto da Otto il maialotto che fa il botto, ma un vero uomo deve saper prendere decisioni difficili…
  • Un kit di mini-costruzioni in stile Lego distribuiti da BMK, così mini da richiedere le pinzette per maneggiare i pezzi, Minimalismo giapponese per arredare le vostre scrivanie d’ufficio. La BMK distribuisce anche alcuni dei giocattoli che valutati fuori dal contesto appaiono meravigliosamente surreali (e quindi meritori di tutta la mia attenzione)… che de direste di uno squalo gonfiabile come un palloncino che vola per casa (o in ufficio) e può essere pilotato con un telecomando… non averne uno da portare in riunione col capo è un delitto (se vi sentite più concilianti potete optare per la variante pesce pagliaccio).
  • Giochi in legno (e materiali naturali) della Milaniwood. Il kit per la città ideale, nella sua algida essenzialità può fare la sua figura nello studio di un architetto o nella cameretta del figlio del vostro amico designer.
  • I playset Monster High (bambole per bimbe quasi-emo a tema orrorifico) di Mattel. Come non resistere alla camera da letto di Draculaura (fornita di letto-bara apribile e imbottitura fucsia)… o alla vasca verticale (che diventa lampada) di Lagoona Blue?
  • Oliphante e il suo ricco assortimento di boardgames e giochi astratti. Con in anteprima Arcanum, titolo di imminente uscita da parte di Scarabeo. Un boardgame di scuola italiana (come i suoi autori Andrea/Kingsburg/ Chiaravesio e Pierluca/Caligvla/Zizzi) dedicato ai giocatori più grandicelli e che trae vantaggio dall’uso di un mazzo di tarocchi incluso nella confezione.
  • Lego che presentava Heroica (grazie all’espertissimo Andrea Ligabue, altra personalità del mondo ludico più affine al pubblico di questo blog), una nuova linea di Boardgames che si affianca ai titoli che da un annetto a questa parte riscuotono un buon successo e che hanno visto la Lego “invadere dolcemente” il mondo del gioco da tavolo classico. Heroica è un dungeoncrawl per giovanissimi che unisce l’indiscutibile fascino delle costruzioni a un semplice ma assai efficace Proto-Gioco di Ruolo. Le potenzialità di questa linea nell’introdurre i concetti alla base di un GdR a un target giovanissimo sono immense e come strenna per i figli di un giocatore gamer è un must buy.
  • Assieme ai grandi classici la EG ha preparato una tripletta di giochi a plancia di sicuro richiamo; Metropoli ispirato al classico gioco di espansione e dominio urbano (non paghi la tasse vai in prigione – almeno nei giochi finisce così). Hold’Em-Opoli per gli appassionati di Texas Hold’Em (invece di finire in prigione giochi a poker – e poi finisci in prigione) e Barbie reginetta del ballo per celebrare la “riappacificazione” tra la bambole iconica e il Toyboy più famoso della storia (se non seduci Ken prima delle tue amiche non vai in prigione ma vai in bianco e al ballo ci vai da sola – che forse è peggio).

Insomma, tra giochi gonfiabili, peluouches Trudi, calciobalilla, cuffie da doccia e pandorini Hello Kitty, Gormiti, pennarelli, pastelli, pizze fatte col DiDò, scimmie robot che si dimenano come sulla sedia elettrica, Barbapapà, motociclette a frizione in bustina, Ninja su trottole, arene Bakugan e fatine volanti radiocomandate, la scelta di come fare felice figli, sorelline e nipotame vario è sterminata.

Se arrivati a leggere fino a qui ancora vi chiedete cosa ci facessi al PressDay, vi basti sapere che un vero uomo oltre a essere chiamato a fare scelte difficili (scusa ancora Otto il maialotto che fa il botto) deve anche sapere quando far spazio al fanciullo interiore… (Non esiste solo Lucca Comics and Games!)

Appuntamento quindi al prossimo anno (o se proprio volete a G! come Gioca la rassegna aperta al pubblico dal 18 al 20 novembre 2011 a Milano (Fieramilanocity).