2012: Anno di riflessione per D&D?

Alla Gen Con 2011  si è tenuto un seminario dove i rappresentanti della WotC hanno svelato i piani per il prossimo anno di D&D.

Potete leggere un resoconto completo (in inglese) qui, ma se siete pigri ecco un sunto:

  • Niente 5e (probabilmente l’Hype inizierà gradualmente in stile col lancio della 3e)
  • Tante nuovi romanzi (e uno in solo formato eBook)
  • Legend of Drizzt sarà l’ultimo (e più rifinito) boardgame che sfrutterà il sistema inaugurato con Castle Ravenloft e Wrath of Ashardalon, ma la sorpresa è un titolo in stile “europeo” dedicato agli intrighi dei Signori di Waterdeep.
  • Il setting di Neverwinter (sbadiglio) per l’area RpG
  • un paio di avventure de-luxe
  • il più volte cancellato compendio di oggetti magici (doppio sbadiglio) Mordenkainen’s Magical Emporium
  • un paio di platbook per la linea Essential D&D
  • il remake del Book of Vile Darkness – anche per sfruttare l’uscita del nuovo film di D&D dal medesimo titolo  (che accanimento)
  • altri splatbook (ZZZzzzZZz…)
  • il ritorno dell’Undermountain, questa volta con un sistema di generazione casuale dell’infinito dungeon sotto la montagna (il riciclone continua)
  • contenuti tematici per DDI (si inizia con Kara-Tur)
  • e udite udite… un nuovo gioco di miniature!!! (questa niente assortimenti casuali e niente dadi) che sfrutterà un periodo di open test beta dove tutti potranno testare e contribuire alla riuscita del gioco (e di fatto far vedere quanto siano incapaci i designer della WotC)
  • ci sarà poi una serie di esperimenti sul fronte elettronico al di fuori di DDI (forse il ritorno dei manuali in formato eBook?)
  • Sì, il Virtual Table è ancora in fase di sviluppo (sghignazzo)

Insomma la sensazione è che il 2012 WotC sia un anno giocato in riserva, un sacco di minestre riscaldate e timidi tentativi sul versante elettronico per prendere un po’ di fiato, schiarirsi le idee e sperimentare un po’ sfruttando nomi e ambientazioni famose per andare sul sicuro.