Come da consolidata tradizione settembrina lo scorso week-end si è svolto Settimo in gioco 2010, convention ludica del nordovest. Due giorni di tornei, GdR, boardgame, demo e tanto divertimento intelligente.

Naturalmente non sono riuscito a giocare a tutto quello che volevo (c’è sempre “troppo” da fare :-) e prima di far giocare demo di Fenomena la mia attenzione si è posata su IronDie. Presentato all’ultima ModCon, IronDie è un Gioco di Dadi Collezionabili basato sul duello a lancio di dadi. Bellissimi in metallo dipinto e sagomati in modo assolutamente originale. La presentazione (packaging e plancette di gioco) sono di ottima qualità, l’unico neo forse è il prezzo un po’ fuori dalle aspettatative del target di riferimento. Per giocare vi serve un set base di nove dadi (€24,00) e se volete potete acquistare booster da 3 dadi (€9,00). Intendiamoci la qualità dei dadi vale “in peso” il valore (mediamente un singolo dado di qualità – ma in plastica – può costare fino a €1,5)… insomma se avee il fetish dei dadi IronDie fa il caso vostro. Il gioco in sè è abbastanza articolato e la possibilità di customizzare il proprio set di dadi permette di usare strategie diverse, alcuni accorgimenti poi fanno sì di limitare l’eccesso di casualità (se siete sfortunati ai dadi però – come il sottoscritto – lasciate perdere :-)

Se siete interessati e non lo trovate nei negozi potete acquistarlo online.

Un paio di gruppi hanno poi potuto prendere parte alla demo “Last Minute” di Fenomena (grazie ancora a Sirio Smeriglio e a tutta l’associazione Terre Selvagge per avermi messo a disposizione un tavolo “al volo”), la Suitcase edition ha fatto capolino, valigette rosse sono andate ai playtesters che negli ultimi due anni e mezzo si sono letteralmente “prestati al gioco” e ad alcuni che hanno conosciuto Fenomena solo ieri e subito si sono entusiasmati…

Nello spazio Gioca con l’autore ho poi potuto testare le versioni “beta” di giochi ideati da Luca “Kingsburg” Chiaravesio e Pierluca “Caligvla” Zizzi…

Insomma, un “bravi” all’organizzazione e un arrivederci all’anno prossimo.