D&D Essential: Un passo avanti e due indietro per D&D?

Possiamo dirlo: D&D 4 non è stato un successo.

O meglio non come avrebbero sperato alla WotC, perché se ha accolto un suo discreto pubblico tra gli appassionati hard-core ha fallito totalmente (come era successo anche con la precedente incarnazione) a portare nell’hobby sangue fresco (ovvero coloro a cui venderai D&D5, D&D6 ecc).

La ricetta di un insuccesso?

  • Regole troppo ponderose per neofiti spalmate su voluminosi libri prodotti in catena di montaggio
  • Incapacità di rendersi conto che il mondo dei GdR (carta e penna) sta cambiando (PDF iPad che cosa saranno mai?)
  • Interessanti promesse in digitale si sono rivelate clamorosi vaporware.

Flash Forward: è il 2010 ed è il momento di un cambio di rotta, si ritorna alla origini (Back to Basics) e spunta la linea Essential, in breve ripubblicare D&D 4 riorganizzando il materiale in scatole introduttive pensate per offrire l’opportunità di entrare nell’hobby in modo “dolce”.

Qualche mese fa la notizia è stata accolta con una certa sorpresa e i più anzianotti (ormai sensibili all’effetto nostalgia generato dal fenomeno Retro-cloni) hanno sentito quella sensazione di “casa” da tempo dimenticata. Le prime indiscrezioni parevano indicare una formula pressoché identica alla mitica “scatola rossa” (il fenomeno che iniziò al GdR milioni di giocatori in tutto il mondo e che di fatto rese il GdR e non solo D&D popolare), addirittura a partire dalla grafica di copertina smaccatamente presa (e mi chiedo perché vista la distanza generazionale di gusto estetico tra la generazione anni ’80 e quella attuale).

Naturalmente la linea Essential è stata pensata per affiancare D&D4 e non per sotituirla, anche se di fatto per concentrare le forze editoriali sulla nuova linea nel 2011 di D&D4 si vedrà ben poco sugli scaffali…

Da qualche giorno iniziano a circolare i primi preview su cosa ci potremo aspettare da questo progetto, e le sensazioni non sono proprio positive. Alla WotC devono avere un’idea tutta loro di cosa significhi la parola “semplificare”… In più la sensazione che vogliano mantenere i piedi in due scarpe e fortissima cercando di ri/aprire vecchi sentieri e contemporaneamente non abbandonare il mercato degli Hardcore fan a cui puoi ri/vendere le stesse cose più e più volte… e non pochi già tremano all’idea di un D&D 4.5 sotto mentite spoglie.

Saranno solo facili allarmismi?