Archivio di luglio 2010

Perchè le teorie del Gioco di Ruolo hanno una brutta fama

Disclaimer: i temi trattati in questo post risulteranno incomprensibili ai più (specialmente a quelli che si divertono a giocare ai GdR e non a farsi un sacco di pippe su cosa vuol dire GdR e su come lo si deve giocare “bene”).

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Classic Dungeons: si cercano talenti

CLASSIC DUNGEON è una collana di moduli di 32 pagine che usa il regolamento di Labyrinth Lord e che si richiama esplicitamente agli storici moduli per Dungeons & Dragons Classico. Questa collana, realizzata sia a livello di testi che grafica in puro stile retro, ha intenzione di proporre una varietà di titoli che esplori la massima varietà di situazioni di gioco. Il solo limite agli autori è la creatività. Se la collana CLASSIC DUNGEON si rivelasse popolare, non escludiamo di proporre moduli più corposi e intere campagne di gioco! CLASSIC DUNGEON è una iniziativa Inspired Device in collaborazione con La Grotta di Merlino.

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Lucca 2010: un premio per conquistarli (quasi) tutti

Anche quest’anno piccoli e grandi editori potranno approfittare del richiamo mediatico di Lucca Comics & Games per proporre le loro novità ludiche al Best of Show. Il bando è pronto e sono aperte le preiscrizioni.

Personalmente non credo proprio che con Inspired Device iscriverò Fenomena al BoS, i motivi sono i più vari ma si riassumono in:

  • Non amo i premi che valorizzano un gioco più per le sue potenzialità di vendita che per le sue intrinsiche qualità (design, mi riferisco proprio a te!)
  • Non amo i premi in cui i giurati non provano i giochi che poi andranno a valutare (probabilmente perché essendo esperti si affidano ai loro talenti innati di valutazione?)
  • Non amo i premi che mettono in un unico calderone prodotti di grandi e piccoli editori, salvo poi penalizzare di fatto gli ultimi perché “potenzialmente non in grado di soddisfare le aspettative del cliente in fatto di distribuzione“)
  • Non amo i premi che mettono sullo stesso piano un supplemento a fianco di un gioco base,  un’opera dell’ingeno originale a un’opera “solamente” edita in italiano o peggio ancora a una riedizione di un opera già pubblicata (e magari anche presentata o premiata a un BoS passato)
  • Non amo i premi che creano categorie ad-hoc “perché sennò non ci sono abbastanza premi per tutti”

Forse solo non amo i premi in generale perché in Italia (non solo qualcuno obietterà – ma questo è l’ambito a cui mi riferisco di più) nella stragrande maggioranza dei casi sono operazioni rivolte più a dar lustro a chi li organizza che non a valorizzare davvero i partecipanti offrendo loro opportunità di visibilità.

Rinfreschiamoci la memoria con alcuni dei giochi premiati nel 2009… Leggi il resto di questo articolo »

D&D Essential: Un passo avanti e due indietro per D&D?

Possiamo dirlo: D&D 4 non è stato un successo.

O meglio non come avrebbero sperato alla WotC, perché se ha accolto un suo discreto pubblico tra gli appassionati hard-core ha fallito totalmente (come era successo anche con la precedente incarnazione) a portare nell’hobby sangue fresco (ovvero coloro a cui venderai D&D5, D&D6 ecc).

La ricetta di un insuccesso?

  • Regole troppo ponderose per neofiti spalmate su voluminosi libri prodotti in catena di montaggio
  • Incapacità di rendersi conto che il mondo dei GdR (carta e penna) sta cambiando (PDF iPad che cosa saranno mai?)
  • Interessanti promesse in digitale si sono rivelate clamorosi vaporware.

Flash Forward: è il 2010 ed è il momento di un cambio di rotta, si ritorna alla origini (Back to Basics) e spunta la linea Essential, in breve ripubblicare D&D 4 riorganizzando il materiale in scatole introduttive pensate per offrire l’opportunità di entrare nell’hobby in modo “dolce”. Leggi il resto di questo articolo »