Dungeons & Dragons in PDF? Marameo!!!

Cosa succede se il “colosso” del Gioco di Ruolo statunitense (le virgolette sono mie) compie quello che si potrebbe definire un grande passo evolutivo…
ALL’INDIETRO?

Nell’ambiente dei GdR d’oltreoceano in queste ore c’è subbuglio, con un comunicato (quasi) a sorpresa la Wizard of the Coast ha cessato la vendita dei suoi prodotti in formato elettronico (tutti i manuali di gioco dal Classic D&D scatola grigia fino alle ultime uscite targate D&D 4e – e non solo – il divieto si estende anche a tutte le linee GdR non pertinenti a D&D, come Alternity ecc..).

Una decisione motivata dal sempre crescente tasso di pirateria che secondo la WotC avrebbe compromesso seriamente le vendite del cartaceo.

In realtà già da qualche tempo si vociferava che la Wizard desiderasse rivedere le sue politiche di e-publishing (da sempre la pecora nera delle strategie WotC legate a D&D), ma la notizia è stata una doccia fredda, principalmente per le prevedibili ripercussioni:

  • Tutti gli e-commerce on-line (Paizo, RPGNow/DrivethruRPG e compagnia bella) si vedono così privati di una interessante fetta di reddito. Ogni “vendor” trattiene una percentuale netta delle vendite di un PDF (in media dal 25% al 30%) e se consideriamo che un manuale base di D&D 4e in PDF costava attorno ai 16-22 dollari si fa presto a capire l’impatto di tale perdita di reddito (a fronte del fatto che la maggior parte dei prodotti elettronici non costa più di 3-5 $) …
  • Non è dato sapere se e come la WotC adotterà altre politiche a riguardo. Molto probabilmente arriverà un qualche annuncio che informerà come, per preservare la qualità del prodotto (bla bla bla), gli interessi dei suoi clienti (bla bla bla) essa diventerà l’unico rivenditore della propria merce digitale (mostrando il dito a chi ha contribuito a diffondere i suoi prodotti-digitali fino al giorno prima) magari rendendola accessibile a chi si abbona a quel vaporware chiamato Dungeons & Dragons Insider?
  • Le ripercussioni sulla schiera di produttori terze parti che affidandosi alla GSL per produrre materiale elettronico contavano sull’effetto traino di avere i prodotti WotC nello stesso sito in cui vendevano i propri (così invece col tempo una fetta di utenza si allontanerà da questi canali di vendita contribuendo a indebolire ulteriormente il volume complessivo del mercato elettronico)

Insomma D&D 4e non è stata la promessa mantenuta che la WotC si aspettava, lo strombazzatissimo e rivoluzionario DDI è ancora in alto mare e non si vede all’orizzonte terraferma.
Tra nostalgici di ritorno del Classic D&D e fieri ancorati alla 3.x (o alle sue declinazioni – vedi Pathfinder) la situazione sembra davvero sconfortante.

Non entro in merito alla questione piracy e di come essa davvero influenzi (e in che misura) le vendite reali (e non quelle ipotetiche) di un manuale di gioco, rimane il fatto che al di là di questioni di mercato però l’hobby langue, il ricambio generazionale non c’è, D&D non è più il gioco per “iniziare a giocare di ruolo” come lo era una volta (elemento che ha contribuito non poco a renderlo il padre dei giochi di Ruolo) e queste contraddittorie (e irrispettose) politiche commerciali stanno allontanando gli appassionati (e purtroppo non tutti si “riciclano” su altri sistemi ma semplicemente abbandonano in toto dedicandosi ad altri hobby meno faticosi)…

Nel frattempo se avete acquistato versioni elettroniche dei manuali WotC fate doppio backup…

Approfondimenti (tutti in inglese)

3 Comments

  1. DavideQuatrini
    Apr 8, 2009

    L’articolo lo condivido in pieno, il neologismo vaporware poi è fighissimo!!!

  2. RosenMcStern
    Apr 16, 2009

    Incredibile. Essendo uno dei pochi pazzi di independent publisher che non pubblica materiale D&D per motivi “ideologici”, non posso che essere contento di vedere confermato il mio pensiero. Però non vorrei essere nei panni di chi ha cacciato 5000$ di licenza (oltre al fatto di dovere discontinuare i prodotti 3E che fornivano comunque un guadagno) per poi trovarsi nel giro di poche settimane con questa sorpresa. Per non parlare di chi ha acquistato un prodotto e non lo può più scaricare!

  3. Me
    Apr 16, 2009

    nei mesi la politica della WotC si è unpo’ ammorbidita e prima hanno fatto saltare la tassa dei 5000 dollari (perché in tanti gli avevano mostrato il dito) e poi con al recente revisione della GSL hanno reso meno difficile la commercializzazione per i prodotti 3.x. Ciò nonostante la WotC sta accumulando un punteggio di Karma negativo impressionante :-)