La GSL 2.0 ancora non convince

Non sono passati che pochi giorni dalla pubblicazione dell’aggiornamento della GSL e le posizioni di alcuni autorevoli editori non tarda a farsi sentire… e non sono buone notizie!
Sembra infatti che le revisioni apportate alla WotC non garantiscano ad editori come Green Ronin e Paizo le garanzie necessarie per investire nel lungo periodo.

Giusto per chiarire ricordo che che grazie alle clausole capestro incluse nella GSL la WoTC può revocarti la licenza in qualsiasi momento e costringerti a smaltire il tuo catalogo targato 4e in meno di sei mesi, questo può essere un danno relativo per gli editori che producono nel solo informato elettronico (in genere si tratta di piccoli prodotti che non richiedono grandi investimenti di risorse produttive e che non occupano spazio magazzino) ma per un editore come la Green Ronin (che ha cresciuto all’ombra della OGL titoli forti come il True 20 e Mutants & Masterminds e la Paizo (scottata dall’esperienza di vedersi soffiare quasi dall’oggi al domani la gestione delle testate di successo Dragon e Dungeon) è un rischio che non ha senso correre, specialmente per stare dietro ad un treno (la 4e) che ancora stenta a prendere velocità (e non solo negli US).

Ma come reagiscono i due editori?

La Green Ronin ribadisce la sua intenzione di ignorare la GSL con questo comunicato dove tra le varie motivazioni per non aderire alla GSL ribadisce che ormai non hanno più bisogno dell’effetto traino e che la 4e non ha la forza di vendita sufficiente da garantire rientri economici interessanti a fronte degli investimenti richiesti in R&D.
La Paizo, prossima a far uscire al versione definitiva di Pathfinder, raddoppia la posta introducendo una sua Compatibility License.

E noi in italia?

Per quello che riguarda la carta stampata:

  • Asterion Press: già era dentro la GSL prima e prevedibilmente continuerà ad esserlo almeno finché il sodalizio con la Mongoose Publishing sulla linea Quintessential “X” continuerà.
  • Wyrd Edizioni: a Lucca 2008 erano presenti con materiale legato a Pathfinder e True20, e sembra naturale un allineamento alle scuderie Paizo/GR

Per quello che riguarda il versante elettronico

  • 0one Games: con la linea di avventure recentemente inaugurata (Road to revolution) pare che sia saldamente ancorata alla 3.x e che sviluppare per la GSL non rientri nei piani più immediati.
  • Inspired device: il primo esperimento con Book of Vicious Damnation (linea Fantasy 4th) iniza a raccogliere recensioni più che positive e risultati sono decisamente promettenti (tanto che Davide Quatrini mi ha già spedito il manoscritto finale del BoVD 2), finché ci saranno idee ed entusiasmo continueremo a produrre materiale, e non è escluso che titoli già sviluppati per la 3.x non vengano riattualizzati in chiave 4e.

Il dibattito si sta sviluppando su blog e newsgroup, porteranno ad una GSL 3.0 finalmente degna di essere presa in considerazione prima dell’arrivo di D&D 5e (stimata per il 2012?)