Squilli di trombe!

d20 logo 2008Finalmente la WotC ci rivela come intende gestire la pubblicazione di prodotti marchiati D&D o D20 da editori indipendenti. Sembra infatti che basterà attendere il 6 giugno data in cui verrà reso disponibile il documento SRD che in dettaglio illustrerà cosa (e come) utilizzare del Gioco di Ruolo Più Famoso del Mondo per produrre i propri prodotti.

I dettagli sono qui, ma per chi non mastica l’inglese i punti salienti sono i seguenti:

  • la nuova Dungeons & Dragons 4E Game System License (D&D 4E GSL) sarà royalty free e rimpiazzerà l’attuale d20 System Trademark License (STL).
  • La D&D 4E GSL permetterà ad editori terzi di produrre materiale (solo fantasy) associabile ad una versione speciale del logo D&D (fatta apposta per distinguere e qualificare il supplemento come “compatibile 4E”) a partire dal 1 ottobre.
  • Una rosa di “editori selezionati” verranno contattati in anticipo, e muniti di SRD, per metterli nella condizione di produrre in anticipo materiale da subito usabile con la 4E.
  • La WotC renderà presto disponibili i dettagli sulla d20 Game System License (d20 GSL). La licenza che permetterà di pubblicare prodotti non-fantasy e (non marchiati D&D)

Considerazioni

Appare più che ovvio che dopo le defezioni eccellenti (Paizo?, Mongoose?) e fatti due calcoli alla mano, alla Wizards si sono (finalmente) resi conto che l’economia di scala del settore non permette estorsioni, per quanto D&D sia una franchise di certo peso, 5.000 paperdollari erano una richiesta assurda per un contratto non esclusivo e con un’aspettativa di vita di soli 6 mesi.

Che dire, a volte il buon senso prevale, vediamo se il prossimo a cadere sarà il balzello mensile previsto per i servizi on-line di Gleemax/D&D Insider.

PS: se masticate l’inglese qui potete trovare un approfondimento ed una FAQ non ufficiale su alcuni dettagli riguardanti le due nuove licenze.