Da BASH!/Super a Super Adventures

Di tanto in tanto mi viene chiesta spiegazione su come e quanto Super! e Super Adventures abbiano elementi in comune… o se sono lo stesso gioco.  Visto che accade periodicamente forse è il caso che mi organizzi e lasci in un posto le informazioni che periodicamente ripeto su forum e social network (e di persona alle varie fiere del gioco), diciamolo una versione concisa della spiegazione è da sempre inclusa nelle FAQ di Super Adventures… ma tanto chi le legge mai le FAQ?.

E non oso immaginare quando mi deciderò a far uscire la seconda edizione di Super Adventures…

Breve cronologia

2008

  • SUPER! (carta e digitale): Inspired device acquisisce la licenza di pubblicazione di BASH! – Basic Action Super Heroes! un GdR scritto da Chris Rutkowsky. Il gioco viene presentato a Lucca Comics & Games.
  • Dossier SUPER! (solo digitale): raccolta di schede e sussidi di gioco

2009

  • LEGIONE NERA (carta e digitale): il supplemento che introduce il Complesso Pandora un super penitenziario e i suoi carcerati. Contenuti a cura di Danilo Moretti e Michele Zanellino.
  • ACTION! (carta e digitale): il supplemento contiene materiale apparso su BAM! l’house organ pubblicato dalla Basic Action Games assieme a materiale originale sviluppato da Danilo Moretti e Michele Zanellino.

2011

  • SUPER! (ristampa)
  • MEGAPOLIS Vol.I (solo digitale): il supplemento si concentra sulla descrizione generica dell’omonima città base degli eroi, un supplemento di pura ambientazione con pochissimi contenuti “Crunch”. Dal Vol. 2 in poi ci sarebbe stato spazio per le descrizioni dei vari PnG di spicco della città ma non venne mai pubblicato.

2013

  • SUPER ADVENTURES (carta e digitale): A Ludica Milano 2013 viene presentato Super Adventures, co-produzione Inspired Device/Wildboar.

2014

  • SUPER ADVENTURES • VARIANT COVER (carta): In occasione di Lucca Comics & Games 2014 è stata data alle stampe una  tiratura limitatissima con copertina alternativa in omaggio al mondo degli eroi Marvel. La versioen Variant incorpora le errata (cmq disponibili anche qui) .

I vari titoli

SUPER!

Pubblicando BASH! in italiano (come SUPER!) abbiamo avuto la possibilità di revisionare i contenuti del manuale base in inglese, incorporare errata e mettere ordine a tutta una serie di incongruenze di un sistema efficace ma un po’ grezzo, oltre che riprogettare ex novo grafica e realizzare illustrazioni degne di questo nome.

BASH! Ultimate Edition

Mentre eravamo al lavoro su Action! la Basic Action Games ci comunica che sarebbe uscita una BASH! Ultimate Edition con alcune revisioni sostanziali del regolamento e che qualsiasi nuovo materiale prodotto dalla BAG avrebbe richiesto una riscrittura per essere reso compatibile con SUPER! Questo ci ha fatto riconsiderare il progetto e una volta proposto il poco materiale originale rimasto da tradurre abbiamo considerato chiusa la linea.

Super Adventures

A Ludica Milano 2013 viene presentato Super Adventures, co-produzione Inspired Device/Wildboar. Il gioco è un radicale reworking dei concetti base di BASH!/SUPER! e completamento riscritto da Danilo Moretti, incorporando nuovi concetti, notevolmente espanso e accogliendo uno stile di gioco più cooperativo.

Differenze e similitudini

Di SUPER!/BASH! in Super Adventures è stato salvato solo quello che aveva senso, è stata conservata una discreta retro compatibilità di filosofia e meccaniche nude (ad esempio la meccanica dei “lanci aperti” e il kit di creazione dei superpoteri) ma nel complesso SA ha meccaniche più omogenee, è meglio spiegato e molto più adatto al gioco continuativo di quanto lo fosse SUPER!

Per facilitare il passaggio da SUPER! a Super Adventures è stato realizzato un documento di conversione che aiuta a riscrivere le statistiche di gioco di personaggi “dal vecchio al nuovo” sistema (lo trovate qui).

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5 peccati del Game Design (GdR)

Peccato che sia già finito..Il mercato è minuscolo e la comunità è frammentata, ma comunque esistono migliaia di GdR pronti all’uso, ogni anno in sola lingua inglese ne escono centinaia, a Lucca Comics & Games 2015 sono stati presentati quasi trenta nuovi titoli in italiano (la buona parte dei quali regolamenti base). Tutto lo scibile è stato tradotto in GdR e volendo potremmo giocare per una intera vita senza scalfire questo monumentale deposito di opportunità ludiche.

Ma non basta mai, la natura stessa del GdR richiama un pubblico generalmente portato a pensare in termini mediamente più creativi della norma e puntualmente prima o poi ci arrivano in tanti.

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Morpheus (1989)

Un mattone di cartone da imballo con pregevole sovra coperta...

Un mattone di cartone da imballo con pregevole sovra coperta…

Le gite in soffitta a ravanare tra gli scatoloni talvolta fanno riemergere inaspettati tesori dimenticati.

O giù di lì.

Era il 1990 e già da qualche settimana quella alquanto brutta scatola mi chiamava dallo scaffale del negozio di giochi che frequentavo a Torino.

Un mattone bianco avvolto da una sovra copertina decorata da una altrettanto brutta immagine, ma il testo del retro scatola non poteva non catturarmi, prima di Dream Park della Talsorian, prima di Non Cedere al Sonno e Un Penny per i tuoi pensieri… prima di tutto c’era lui, il gioco dell’occhio della mente.

Ok, col senno di poi dovrei aver capito molto di me stesso già allora e dei miei gusti in fatto di giochi ma, al tempo chi poteva saperlo dove sarei arrivato?  Erano da poco finiti i fluorescenti anni ’80 (un biscotto a chi coglie la sottile allusione) e tutto era permesso… anche spendere a scatola chiusa 25.000 lire in un gioco sconosciuto e graficamente agghiacciante.

Non so come questo oggetto di vero game design indipendente (game design indipendete? prima di The Forge?) sia giunto in Italia – anche se ho più di un sospetto fondato – fatto sta, che come un vero colpo di fulmine, io lo trovai e lui trovò me.

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Lands of Adventure (1983)

PictureÈ il 1983, lo stile è quello squisitamente math oriented della FGU, la scatola contiene due volumi e una scheda. Il primo è un volumetto di regole generiche che in 32 pagine fornisce TUTTO, dalla creazione di PG fino alla magia e via discorrendo.

Se non vi spaventano le formule matematiche e se per voi il fluff è sempre superfluo questo è il vostro gioco.

Il secondo volumetto sono due Culture Pack (settings) per giocare nella Grecia mitologica e nell’Inghilterra medievale.

32 pagine in totale. Essere concisi paga!

  • Trivia 1: l’autrice (Lee Gold) aveva scritto altri titoli per la (prolifica) FGU ed era editor di Alarums & Escursions (googlate e scoprite cosa era “fare community” prima di internet)
  • Trivia 2: l’autrice invita a dividere porzioni di campagna tra i partecipanti e fare il master a rotazione.
  • Trivia 3: il gioco consiglia di dare un’occhiata ai numerosi volumi su armi e castelli al tempo editi dalla Palladium (quella di Robotech).
  • Trivia 4: la copertina era stata realizzata da Bill Willingham (già illustratore per la TSR e poi premiato auto del serial Elementals e Fables).

Non ci ho mai giocato, al tempo quelle 32 pagine mi avevano intimidito più di Rolemaster.

 

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