L’insostenibile pesantezza del Game Master
Come l’influenza si ripropone anno dopo anno all’arrivo dell’autunno, anche alcuni “temi caldi” si ripropongono con periodicità su forum e social network. Da alcuni anni (anche da noi) i più gettonati sono i temi che contrappongono e dividono.
La discussione aperta, civile, magari non troppo influenzata da pregiudizi e visioni filosofiche/stampelle è cosa rara. Il confronto è spesso solo scontro, le fazioni coinvolte “scendono” le loro briscole, segue uno strepitio di contorsioni semantiche che farebbero arrossire un semiologo, baionettate di ludo-evangelismo spiccio, macigni dietrologici avanzano, profeti della “giusta via” si autocitano in una spirale di onanistica onnipotenza e… Leggi il resto di questo articolo »
Eeeeedizione Straordinaria……..
La notizia della settimana è che finalmente la 5 edizione di Dungeons & Dragons è stata ufficialmente annunciata, anche se il riassorbimento in WOtC di qualche mese fa di Monte Cook e il giro di licenziamenti di fine anno erano segnali più che eloquenti.
Ufficialmente non si sa ancora molto sulla direzione con cui Mr. Cook e soci faranno prendere al gioco e se soprattutto sapranno rilanciare il franchise di D&D (appannato dalla non proprio brillante performance di D&D4e) ma considerando che il tardo 2013 sembra la data papabile (?) di uscita pare proprio che i giochi si chiuderanno presto.
Molto presto, così presto che l’annuncio relativo alla fase di public beta (social proprio come ci si aspetta da un’azienda moderna e giovane) mi lascia un po’ perplesso. Leggi il resto di questo articolo »
Saper dire basta…
Sono alle prese con i lavori di finalizzazione del primo supplemento di Fenomena (Vol. 3 • Diversamente Reale) e mentre mando in pasto alla editor il manoscritto definitivo controllo con il layout se avanzano spazi vuoti per includere ultimi pezzetti che mi dispiacerebbe tagliar fuori.
Lavorando su questo progetto le cose mi sono sfuggite un po’ di mano, all’inizio il mio obiettivo era di confezionare un agile fascicoletto di 40 pagine con un paio di scenari e una manciata di materiali di espansione a corredo, ma la strada per l’inferno come si sà è lastricata di buone intenzioni…
- Problema numero uno: il materiale in “serbatoio” realizzato in questo primo anno da solo occupa più delle 40 pagine limite che mi ero dato (tanto che sarò anche costretto a tagliare fuori alcune cose interessanti che richiederebbero un degno trattamento).
- Problema due: tra i tagli ci sono anche TUTTI gli scenari, che da soli una quarantina di pagine li occupano tutti!
Mannaggia adesso mi toccherà mettere in cantiere un’ulteriore uscita, riuscirò a trovare un nome altrettanto criptico e anti-marketing con cui battezzare il Vol.4 di Fenomena?
Si accettano suggerimenti…
Caro Babbo Natale…
Per questo Natale (e per il prossimo 2012) ecco un elenco di cose che non vorrei vedere nel mondo dei GdR (nostrano e non)
- Popolazioni di felini antropomorfi
- Scimmie intelligenti (e cattive)
- Giochi di ruolo che simulano (male) cose che potresti fare benissimo se ti alzassi dal tavolo di gioco e “avessi una vita”.
- Zombie che vogliono il nostro cervello (qualora ne avessimo mai avuto uno, ora è finito, quindi smammate!)
- Vampiri & Licantropi con crisi adolescenziali (con o senza glitter)
- Giochi di ruolo che simulano (male) cose che potresti fare benissimo se avessi un ragazza (o un ragazzo) sotto mano.
- Temi fantasy triti e ritriti
- Titoli forti in mano a editori che li lanciano e poi li dimenticano
- Giochi di ruolo che vengono premiati perché “è il loro turno”
- Giochi di ruolo che però sono di carte ma no, sono di narrazione ma no, non si capisce ma no, sì ecco quelli lì che poi i dadi ci fanno schifo e si usano le freccette
- Meno (fredda) teoria e più calore
- Giochi di ruolo che non sembrano fantasy… ma che poi – sotto sotto – si basano su (vedi 7)
- Post di forum che superano le 10 righe (vedi anche 3 e 6)
…e i vostri “non vorrei più vedere”?
Il gioco di ruolo all’antica… oggi
No, non si parlerà di Dungeonslayers o di Le Marche Dell’Est (in futuro chissà) ma di due giochi (in lingua inglese) temporaneamente in offerta su RPGnow.com
Legend
C’era una volta un editore che decise di riportare in vita Runequest uno dei GdR più antichi in assoluto ma ancora vivo nella mente e nel cuore di molti appassionati, la storia continua con l’editore che produce un sacco di materiale sotto licenza (espansioni, sourcebook, nuove ambientazioni e perfino nuovi giochi con lo stesso motore di regole) finché un bel giorno la licenza scade, l’editore perde i diritti e ai fan cascano le braccia.
Ma l’editore in questione è la Mongoose uno degli imprint più tenaci del panorama anglofono, e cosa succede! Il nome (Runequest) è perso ma sistema di regole (proprietario) no si ingaggiano nuovi sviluppatori si riorganizzano le idee e nasce Legend ovvero Runequest senza il nome Runequest. I fan sono felici perché continuerà ad uscire materiale con il loro sistema di regole preferito e la Mongoose è felice perché può continuare a pubblicare prodotti usando un sistema di regole rodato e apprezzato.
Lamentation of the Flame Princess
C’era una volta D&D, non D&D a colori come lo si conosce dal 2000 (quello che doveva chiamarsi AD&D 3.0 ma-il-reparto-marketing-poi-dice-di-no), ma quello da vecchi arterio, quello delle origini degli anni ’70/80 la famigerata scatola rossa….
Poi arrivarono i retrocloni, che in una folata di nostalgia ricreavano d’accapo (copiavano) le vetuste meccaniche e le proponevano alle nuove generazioni (o meglio ai vecchi appassionati) sotto una veste grafica (ma volutamente retrò).
Lo so sembra contorto.
Lo è.
LotFP è uno di questi, ma appartiene alla nuova generazione, ovvero le regole sono (praticamente) quelle classiche (semiumani con limiti di livello incantesimi da studiare al mattino ecc) ma l’ambientazione quella si che è moderna, oscura, tragica, contorta, violenta e conturbante. Per palati forti (e maggiorenni).
Morale di tutto cio?
Se volete tuffarvi nelle atmosfere classiche (ma dal piglio moderno), volete scoprire “come si giocava una volta” e volete farlo senza spendere troppo, dovete agire ora perché entrambi i titoli sono disponibili ad un prezzo ridicolo $1,00 per Legend e $1,35 per Lamentation of the Flame Princess (in realtà tutti i prodotti della linea sono a questo prezzo tra cui l’apprezzatissimo Vornheim)
Giocare a fin di bene
In Italia possiamo lamentarci di molte cose ma in assoluto dobbiamo apprezzare un sistema sanitario che tra i suoi alti e bassi comunque garantisce la salute di ogni cittadino a prescindere dal suo reddito o posizione sociale.
Si finisce per darlo per scontato e poi storie come questa ci ricordano che la fuori – ad esempio nei “civilissimi” Stati Uniti – se ti ammali seriamente il minimo che ti può accadere e che rischi la bancarotta pagando per intero le spese di operazioni, terapie, farmaci e riabilitazioni (non esiste copertura sanitaria sociale). L’uso di coperture assicurative dovrebbe prevenire questi rischi ma sempre più spesso (anche a causa della crisi economica) se non hai lavoro o hai un reddito basso la copertura assicurativa te la scordi (in genere è pagata dall’azienda per cui lavori – ma è un benefit) e insomma il modello “ognuno pensi per se” inizia a mostrare il fianco (tanto che addirittura Barack Obama si è battuto per calmierare un po’ questi rischi).
Ad ogni modo tutto questo preambolo è per segnalare che Elizabeth Sampat e Ryan Macklin (nomi noti ai più devoti sostenitori del mondo dei giochi indipendenti) hanno avviato una raccolta fondi per aiutare un’amica recentemente finita sotto i ferri per il cancro (per essere precisi per una serie di tumori sparsi un po’ in tutto il corpo :-/ ). Accettano donazioni ed in cambio offrono un bundle di giochi Indie con titoli di tutto rispetto. Se ve la cavate con la lingua inglese e volete dare una mano a Kelly questa è l’occasione per portarvi a casa con un eccezionale sconto i seguenti titoli:
- Blowback (Elizabeth Sampat)
- Murderous Ghosts (Vincent Baker)
- Breaking the Ice (Emily Care Boss)
- Maschine Zeit + 1 avventura (David Hill & Filamena Young)
- Shock: + Human Contact (Joshua A.C. Newman)
- Dungeon World Compendium #1: Finer Things (Adam Koebel & Sage La Torra) – non è un gioco completo.
- Rooksbridge chapbooks, #1-4, in PDF & epub (Josh Roby) – si tratta di brevi racconti
- Clover (Ben Lehman)
- Little Fears Nightmare Edition (Jason Blair)
- e se si raggiungono i $4000 totali tutti al mondo avranno la possibilità di ottenere il nuovissimo Mythender di Ryan Macklin (che da qui a due mesi sarà pubblicato).
